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Battere la crisi grazie al bosco. La storia di integrazione del giovane vivaista nigeriano trapiantato a Pistoia
07/07/2013 - 22:31

Darlington Osayemwenre è un ragazzo nigeriano arrivato in Italia 18 anni fa e stabilitosi a Pistoia. Il ragazzo è divenuto, attraverso la volontà, la capacità, la tenacia e lo spirito d'iniziativa ad imparare il mestiere di vivaista e diventare titolare di un vivaio produttore faggi, abeti, criptomerie ed auraucarie (albero a cui è molto legato).

La sua storia in breve è disponibile in allegato.

Piste ciclabili
07/07/2013 - 22:12

Segnaliamo un sito internet utilissimo, in particolar modo, per gli amanti delle due ruote.

Pisteciclabili.com si propone di contenere link e risorse utili a chiunque piaccia andare in bicicletta. Oltre ai circuiti nazionali, in cui è possible attraverso la registrazione segnalare il propri itinerari e far conoscere quindi agli utenti diverse soluzioni interessanti per unì ottima passeggiata o pedalata, sono presenti diverse sezioni riguardanti questo ecologico mezzo di locomozione.

L'indirizzo a questo link

The hanging garden
07/07/2013 - 21:56

In riferimento ai giardini pensili proponiamo, a seguire, un'esperienza realizzata nella periferia di una grande città come Torino, situata, quindi, in pieno ambito urbano.

Questo è solo l'ennesimo esempio di come sia possibile portare l'orto, il giardino, il verde in città, occupando poco spazio e con minimi investimenti.

E' possibile vedere il filmato a questo link

Capitale Verde Europea
23/06/2013 - 17:46

Il premio Capitale verde europea è stato concepito come un’iniziativa della Commissione europea per promuovere e premiare gli sforzi che sono stati fatti dalle città europee nell'ambito dell'uso del territorio, del trasporto locale, delle aree verdi, della gestione dei rifiuti, della qualità dell'aria e dell'acqua. Il concorso dà, inoltre, un impulso alle attività di investimento in modo da contribuire con maggiore energia nella realizzazione di spazi urbani più sani e sostenibili, guardando anche i modelli più virtuosi.

Quattro sono risultate finaliste dopo Copenaghen eletta nel 2014: Bristol, Bruxelles, Glasgow e Lubiana.

E' certamente un premio importante che si rivolge al futuro delle nostre città. Un'occasione da non perdere.

Ulteriori informazioni al link della notizia.

Un sistema low-cost per il monitoraggio di dati meteorologici ed ambientali
16/06/2013 - 17:36

Nell'area dei sistemi di monitoraggio dei dati ambientali, un gruppo di ricerca del Dipartimento delle Scienze e Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Firenze, ha sviluppato, in collaborazione con il CNR-IBIMET, un sistema di centraline meteorologiche (MeteoPOD) basato su tecnologia open-source da posizionare sopra vettori di movimento in questo caso in ambito urbano. La sperimentazione ha avuto luogo nell'ambito del progetto R.U.M. (“Rete Urbana Mobile per l’acquisizione di dati meteo ed ambientali”) e finanziato nel 2011 e nel 2012 dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Ce ne parla Marco Bindi su "Georgofili Info".

A questo link

Nuovo passaggio nell'emanazione del Regolamento attuativo relativo alla Legge regionale 41/2012 della Toscana a sostegno delle attività vivaistiche e del verde urbano
12/06/2013 - 12:23 - 12/06/2016 - 12:23

l regolamento in merito alla qualificazione e la valorizzazione del sistema del verde urbano, tema che assume particolare importanza per la lotta all’inquinamento e per il miglioramento della qualità della vita in città, prevede che i comuni individuino interventi sul sistema del verde urbano volti principalmente: alla conservazione delle risorse naturali; alla dotazione di spazi verdi interni agli insediamenti e di fasce alberate di connessione con le aree di verde urbano; alla riqualificazione urbana, all’elevamento della qualità della vita negli insediamenti e nei quartieri, alla mitigazione degli impatti derivanti dalle varie forme di inquinamento urbano, alla creazione di nuovi paesaggi urbani e alla tutela di paesaggi urbani storicizzati; alla realizzazione di boschi urbani tenendo conto delle specie e delle caratteristiche dell’area interessata; alla realizzazione di barriere anti-inquinamento lungo strade di grande circolazione; al mantenimento e alla ricostituzione delle connessioni interne tra le aree a verde urbano e tra verde urbano e aree rurali; al miglioramento della efficienza energetica degli edifici e dei parcheggi mediante interventi di copertura a verde di tipo pensile, tetti o pareti a verde sia in edifici che in aree industriali o commerciali.

Per quanto riguarda i vivai il regolamento tra le altre cose stabilisce: i criteri insediativi per le nuove aree vocate (le aree vocate alle attività vivaistiche devono avere una superficie contigua minima non inferiore a 80 ettari); le coltivazioni in contenitore al di fuori delle aree vocate; le caratteristiche e i parametri massimi degli annessi agricoli ricadenti nelle aree vocate. Ora il Regolamento dovrà passare a dal Consiglio regionale per le osservazioni.

- See more at: http://www.greenreport.it/news/urbanistica-e-territorio/toscana-via-libera-della-giunta-al-regolamento-su-verde-urbano-e-vivai/#sthash.NImtAeC4.dpuf

l regolamento in merito alla qualificazione e la valorizzazione del sistema del verde urbano, tema che assume particolare importanza per la lotta all’inquinamento e per il miglioramento della qualità della vita in città, prevede che i comuni individuino interventi sul sistema del verde urbano volti principalmente: alla conservazione delle risorse naturali; alla dotazione di spazi verdi interni agli insediamenti e di fasce alberate di connessione con le aree di verde urbano; alla riqualificazione urbana, all’elevamento della qualità della vita negli insediamenti e nei quartieri, alla mitigazione degli impatti derivanti dalle varie forme di inquinamento urbano, alla creazione di nuovi paesaggi urbani e alla tutela di paesaggi urbani storicizzati; alla realizzazione di boschi urbani tenendo conto delle specie e delle caratteristiche dell’area interessata; alla realizzazione di barriere anti-inquinamento lungo strade di grande circolazione; al mantenimento e alla ricostituzione delle connessioni interne tra le aree a verde urbano e tra verde urbano e aree rurali; al miglioramento della efficienza energetica degli edifici e dei parcheggi mediante interventi di copertura a verde di tipo pensile, tetti o pareti a verde sia in edifici che in aree industriali o commerciali.

Per quanto riguarda i vivai il regolamento tra le altre cose stabilisce: i criteri insediativi per le nuove aree vocate (le aree vocate alle attività vivaistiche devono avere una superficie contigua minima non inferiore a 80 ettari); le coltivazioni in contenitore al di fuori delle aree vocate; le caratteristiche e i parametri massimi degli annessi agricoli ricadenti nelle aree vocate. Ora il Regolamento dovrà passare a dal Consiglio regionale per le osservazioni.

- See more at: http://www.greenreport.it/news/urbanistica-e-territorio/toscana-via-libera-della-giunta-al-regolamento-su-verde-urbano-e-vivai/#sthash.NImtAeC4.dpuf

La Giunta Regionale Toscana ha infatti approvato in questi giorni il regolamento, che passerà adesso ai lavori del Consiglio Regionale per la formulazione delle osservazioni.

In questa fase il testo del regolamento prevede che i Comuni individuino alcune tipologie di interventi sul sistema del verde urbano, finalizzati alla conservazione delle risorse naturali; alla dotazione di spazi verdi interni agli insediamenti e di fasce alberate di connessione con le aree di verde urbano; alla riqualificazione urbana, all’elevamento della qualità della vita negli insediamenti e nei quartieri, alla mitigazione degli impatti derivanti dalle varie forme di inquinamento urbano, alla creazione di nuovi paesaggi urbani e alla tutela di paesaggi urbani storicizzati; alla realizzazione di boschi urbani tenendo conto delle specie e delle caratteristiche dell’area interessata; alla realizzazione di barriere anti-inquinamento lungo strade di grande circolazione; al mantenimento e alla ricostituzione delle connessioni interne tra le aree a verde urbano e tra verde urbano e aree rurali; al miglioramento della efficienza energetica degli edifici e dei parcheggi mediante interventi di copertura a verde di tipo pensile, tetti o pareti a verde sia in edifici che in aree industriali o commerciali. In una seconda parte il regolamento, prima delle osservazioni raccolte in Consiglio, prevede criteri insediativi per le nuove aree vocate alle attività vivaistiche; le caratteristiche e i parametri massimi degli annessi agricoli ricadenti nelle aree vocate.

Nuovi aggiornamenti verranno pubblicati sul sito fino all'emanazione definitiva.

l regolamento in merito alla qualificazione e la valorizzazione del sistema del verde urbano, tema che assume particolare importanza per la lotta all’inquinamento e per il miglioramento della qualità della vita in città, prevede che i comuni individuino interventi sul sistema del verde urbano volti principalmente: alla conservazione delle risorse naturali; alla dotazione di spazi verdi interni agli insediamenti e di fasce alberate di connessione con le aree di verde urbano; alla riqualificazione urbana, all’elevamento della qualità della vita negli insediamenti e nei quartieri, alla mitigazione degli impatti derivanti dalle varie forme di inquinamento urbano, alla creazione di nuovi paesaggi urbani e alla tutela di paesaggi urbani storicizzati; alla realizzazione di boschi urbani tenendo conto delle specie e delle caratteristiche dell’area interessata; alla realizzazione di barriere anti-inquinamento lungo strade di grande circolazione; al mantenimento e alla ricostituzione delle connessioni interne tra le aree a verde urbano e tra verde urbano e aree rurali; al miglioramento della efficienza energetica degli edifici e dei parcheggi mediante interventi di copertura a verde di tipo pensile, tetti o pareti a verde sia in edifici che in aree industriali o commerciali.

Per quanto riguarda i vivai il regolamento tra le altre cose stabilisce: i criteri insediativi per le nuove aree vocate (le aree vocate alle attività vivaistiche devono avere una superficie contigua minima non inferiore a 80 ettari); le coltivazioni in contenitore al di fuori delle aree vocate; le caratteristiche e i parametri massimi degli annessi agricoli ricadenti nelle aree vocate. Ora il Regolamento dovrà passare a dal Consiglio regionale per le osservazioni.

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l regolamento in merito alla qualificazione e la valorizzazione del sistema del verde urbano, tema che assume particolare importanza per la lotta all’inquinamento e per il miglioramento della qualità della vita in città, prevede che i comuni individuino interventi sul sistema del verde urbano volti principalmente: alla conservazione delle risorse naturali; alla dotazione di spazi verdi interni agli insediamenti e di fasce alberate di connessione con le aree di verde urbano; alla riqualificazione urbana, all’elevamento della qualità della vita negli insediamenti e nei quartieri, alla mitigazione degli impatti derivanti dalle varie forme di inquinamento urbano, alla creazione di nuovi paesaggi urbani e alla tutela di paesaggi urbani storicizzati; alla realizzazione di boschi urbani tenendo conto delle specie e delle caratteristiche dell’area interessata; alla realizzazione di barriere anti-inquinamento lungo strade di grande circolazione; al mantenimento e alla ricostituzione delle connessioni interne tra le aree a verde urbano e tra verde urbano e aree rurali; al miglioramento della efficienza energetica degli edifici e dei parcheggi mediante interventi di copertura a verde di tipo pensile, tetti o pareti a verde sia in edifici che in aree industriali o commerciali.

Per quanto riguarda i vivai il regolamento tra le altre cose stabilisce: i criteri insediativi per le nuove aree vocate (le aree vocate alle attività vivaistiche devono avere una superficie contigua minima non inferiore a 80 ettari); le coltivazioni in contenitore al di fuori delle aree vocate; le caratteristiche e i parametri massimi degli annessi agricoli ricadenti nelle aree vocate. Ora il Regolamento dovrà passare a dal Consiglio regionale per le osservazioni.

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Resoconto Evento-Manifestazione e Workshop

Rifiuti 2013: riqualificazione aree dismesse e rischio sito
16/06/2013 - 18:41

Si è svolta a Milano a Palazzo Isimbardi la manifestazione Rifiuti 2013: riqualificazione aree dismesse. Il convegno nato come un momento d'incontro tra esponenti e istituzioni, della comunità scientifica e del mondo industriale è stato dedicato al recupero delle aree ex-industriali dismesse.

A questo link della mgpcomunicazione potete trovare i files pdf degli intervenuti scaricandoli direttamente sul pulsante "download" accanto al nome dell'autore.

Resoconto Evento-Manifestazione-Workshop

SPECIE ERBACEE SPONTANEE MEDITERRANEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI AMBIENTI ANTROPICI: rendere sostenibile il verde urbano e aumentare la biodiversità
16/06/2013 - 18:08

Organizzato dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA si è tenuto a Roma – Venerdi 31 Maggio 9.30 la tavola rotonda SPECIE ERBACEE SPONTANEE MEDITERRANEE PER LA RIQUALIFICAZIONE DI AMBIENTI ANTROPICI: rendere sostenibile il verde urbano e aumentare la biodiversità.

Qui segnaliamo un video dell'evento e una pubblicazione realizzata dall'Ispra.

Pubblicazione a questo link

Video dell'evento dal titolo "Più fiori e verde nelle nostre città"

Annunci di lavoro

Ricerca collaboratore per progettazione esterni in Liguria
12/06/2013 - 12:41

Studio di progettazione di esterni con sede a Finale Ligure, ricerca un collaboratore o collaboratrice con provata preparazione e sensibilità nella progettazione di giardini, parchi e terrazze.

Utleriori informazioni a questo link esterno.

Segnalazione convegno-seminario-workshop

Vestire il Paesaggio 2013
12/06/2013 - 01:55 - 12/06/2016 - 01:55

Sono in corso i preparativi di Vestire il Paesaggio 2013, la manifestazione triennale di livello internazionale che rinnova il confronto fra produttori del verde ornamentale, progettisti ed esperti di paesaggistica, in programma a Pistoia dal 26 al 28 giugno: tre giornate ricche di confronti, mostre e visite alle eccellenze produttive.

Per informazioni e per seguire le attività della manifestazione, è attivo il sito di VP http://vestireilpaesaggio.provincia.pistoia.it

Per partecipare alla manifestazione è necessario registrarsi sul sito ed iscriversi ai diversi eventi previsti. Inoltre è possibile chiedere il contatto su Facebook a vestireilpaesaggio.provpt e su Twitter a @VestirePaesaggi

Sarà possibile farlo entro e non oltre il 20/06/2013.

In allegato il comunicato stampa della manifestazione.